Intitolato all’arbitro Giovanni Spina un campo di Calcio a 5

di Nunzio Leone

intitolazione_campo_spina_1Un nuovo campo sportivo, con annessa struttura ricettiva è sorta per poter permettere a tanti giovani di giocare. Il campo è intitolato a Giovanni Spina, arbitro, tragicamente scomparso nel 2012 in seguito ad un incidente stradale lungo la litoranea di Acireale. La bella struttura sportiva si trova tra le frazioni della Città di Acireale di Guardia e di Pozzillo Superiore.

La celebrazione di inaugurazione dell’impianto sportivo è stata effettuata nella giornata del 16 agosto, giorno in cui Giovanni avrebbe compiuto il suo 21° compleanno. Presenti i familiari di Giovanni, il papà Rosario, la mamma e le sorelle, che hanno voluto ricordare la passione del loro figlio e l’orgoglio di essere arbitro di calcio. Giovanni era un giovane che amava il calcio ed era contestualmente un esempio per i suoi coetanei. La Sezione di Acireale non poteva non essere presente con i suoi massimi rappresentanti, ad iniziare dal componente del Comitato nazionale dell’AIA Rosario D’Anna, dal Presidente onorario Filadelfo Grasso, dal componente CAN D Salvatore Marano e dal coordinatore della rivista “l’Arbitro” Rodolfo Puglisi. Assente perché fuori sede il Presidente Giuseppe Raciti.

Alla cerimonia di inaugurazione, condotta da Marinella Arcidiacono, erano presenti per l’Amministrazione della Città di Acireale il Vice Sindaco Nando Ardita (arbitro) e l’Assessore allo Sport Giuseppe Sardo. La struttura sportiva è stata benedetta da don Mario Camera, Parroco della Chiesa San Giovanni Nepomuceno di Stazzo.
Un mini quadrangolare tra alcune formazioni delle frazioni circostanti, arbitrato dai giovani colleghi Cristina Raciti, Giovanni Barbagallo ed Alessio Marino, ha inaugurato il terreno di gioco.
Il campo sportivo è stato dato in affido, senza scopo di lucro, alla società Stella Maris, che consentirà ai giovani di poter giocare a Calcio a 5, con l’obiettivo primario di sottrarli dalle brutte tentazioni e dei pericoli quotidiani facendoli crescere con sani valori. Come quelli dell’arbitro Giovanni Spina.


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